Al cor gentil rempaira sempre amore
come l'ausello in selva a la verdura;
né fe' amor anti che gentil core,
né gentil core anti ch'amor, natura:
ch'adesso con' fu 'l sole,
sì tosto lo splendore fu lucente,
né fu davanti `l sole;
e prende amore in gentilezza loco
così propïamente
come calore in clarità di foco.
(Primera estrofa)
ITALIANO MODERNO:
L'amore ritorna sempre al cuore nobile como nella sua patria, proprio come l'uccello [torna] nella selva tra il fogliame; e la natura non ha creato l'amore prima del cuore nobile, né viceversa: allo stesso modo, infatti, non appena fu creato il sole, il suo splendore fu subito lucente e non c'era prima del sole; e l'amore prende dimora nella nobiltà in modo appropriato, como il calore nello splendore del fuoco.
Tomado de Letteratura italiana
