lunes, 1 de junio de 2026

"No amarás" (1988), dirigida por Krzysztof Kieślowski


Nella maggiore sintesi dell'episodio televisivo quello di Tomek appare como un itinerario di maturazione che si conclude con lo sfatamento dell'illusione dell'amore, con il ridimensionamento della propria passione entro i limiti del rapporto umano: "Ho smesso di guardarla", confessa Tomek con i polsi fasciati a Magda, attraverso il vetro dello sportello. Una guarigione, dunque, da quello stato di assurda, goffa vulnerabilità permanente procurata a chi ama dal suo sentimento totalizzante. Nella versione cinematografica il finale mostra invece l'effetto che l'amore cieco dell'indifeso Tomek produce sulla cinicità di Magda, convertita in extremis all'immaterialità dell'amore como condivisione della vita, come solidarietà e non solo come mezzo di difesa dalla solitudine attraverso il godimento reciproco. Le due diverse conclusioni sono comunque i due aspetti dialettici del rapporto tra Magda e Tomek: l'amore è un processo di scambio, dal quale si esce sempre trasformati, condotti in una dimensione reale che, con la caduta delle illusioni individuali (l'illusione "romantica" di Tomek, quella "antiromantica" di Magda), dà finalmente inizio ad un rapporto di accettazione e compenetrazione reciproca.

Serafino Murri: Krzysztof Kieslowski